Ad ogni progetto per il futuro del Sindaco Sboarina, corrisponde un fallimento reale di qualche pezzo della città, quando non è un fallimento è sicuramente un qualcosa che va a pezzi. Possiamo dire sicuramente che il Sindaco è in linea con la "politica d'immagine" che produce lucciole per lanterne. La città di Verona ha bisogno di progetti reali per non essere ulteriormente marginalizzata, non ha bisogno di alibi per scivolare ancora più in basso.
I progetti devono riguardare la Fiera, l'aeroporto, il rilancio del turismo, la sinergia tra il turismo gardesano e quello cittadino, la creazione di progetti comune con le città vicine di Mantova e Brescia. Il nostro baricentro economico e politico è nel nostro territorio, lo era ai tempi di Roma, lo era ai tempi dei signori della Scala, lo sarebbe ancora con Mantova e Brescia città marginalizzate dalla Lombardia. Queste città come noi soffrono della pressione egoistica delle "capitali locali" Milano e Venezia che sono incapaci di pensare al di là dei loro confini. Uniamo i destini di questo "triunvirato geografico" sapremo trarre il massimo anche politicamente, oltre alla valida espressione economica che le genti di Verona Brescia e Mantova sanno normalmente dare.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico


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