giovedì 6 agosto 2020
Verona da rubare
La politica è "bella" perché sa scaricare sui singoli i fallimenti collettivi, il caso Finocchiaro ne è lampante dimostrazione. Vero o non vero che la maggioranza era con il Sindaco per regalare di fatto la più importante azienda pubblica di Verona. Regalare tra l'altro a quel contesto di potere politico/economico lombardo che da secoli è alla conquista del Veneto. Come non ricordare la vicenda dell'aeroporto, oppure il tentativo di portarci via il Vinitaly. Verona è da sempre una spina nel fianco all'economia lombarda. Verona grazie ai politici di questi decenni ha perso terreno in molti campi economici: dalle ferrovie con il compartimento ferroviario, all'Aeroporto che non è stato supportato adeguatamente. Non parliamo poi dell'università e dei rapporti con il resto della regione. Grazie a politici non molto brillanti, prima abbiamo perso nei gangli di collegamento tra regioni, oggi vogliono toglierci le aziende migliori della nostra città. AGSM ne è il caso ma aspettiamoci tiri mancini verso la fiera e verso l'aeroporto.
Non si tratta d'esser provinciali e rinchiudersi in se stessi, ma di ricercare alleanze che portino ricchezza e prestigio alla città, non il contrario. I politici della maggioranza, giusto per non far nomi: Fratelli D'Italia, Lega Nord, Battiti e Forza Italia hanno intrapreso le loro decisioni strategiche solo in virtù dei loro interessi strategici di partito o di "bassa lega" come si diceva un tempo.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
mercoledì 5 agosto 2020
Ladri di futuro
Ladri di futuro:
Giorgio Almirante parlò per nove ore a fila senza leggere per mettere in guardia dalle Regioni, pozzi senza fine di spese, costi e corruzione. Solo il MSI il Partito liberale e i monarchici votarono contro le Regioni, cloache massime della Nazione.Tra l'altro le Regioni non rappresentano l'identità delle popolazioni in quanto spesso hanno confini di comodo o politici, che non identificano di certo le appartenenze. Oggi molto è cambiato e di sicuro le Regioni sono delle realtà lontane dai loro stessi cittadini che in alcuni casi scelgono liberamente di accorparsi a regioni vicine. L'unica certezza sono gli stipendi da nababbi che i Consiglieri Regionali si danno: qualche Regione si paragona addirittura al Senato (vergognosi).
Questi ladri di risorse e di futuro perdono finanziamenti europei perché, non sono capaci nemmeno di far fare i progetti per le opere che la UE finanzierebbe. In compenso i loro emolumenti, i loro vitalizi, le loro consulenze rendono carriere personali a più non posso.
Come dichiarare un potenziale consigliere Regionale che spende magari 70/80000 euro per diventare consigliere? Sicuramente un ladro di futuro.
L'Italia non è più in grado di spendere 140.000.000 di euro per mantenere le Istituzioni (da uno studio sindacale). Fate una ricerca e vedete su internet a quanto ammontano le entrate Italiane. Quando un politichetto di provincia spende decine di migliaia di euro per un seggio a Venezia è uno sporcaccione. Se poi è di destra ......bhe un criminale etico.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
mercoledì 24 giugno 2020
Ho
fatto un post dove ho sottolineato che un Camerata di qualsiasi gruppo
che realizza un progetto onesto e che serve alla gente, omaggia la
figura di Nicola Pasetto.
In questi decenni di sfaldamento ideale e
politico i Camerati sono sparsi nella galassia politica italiana.
Nessuno ha il diritto di rivendicare solo per se la nostra eredità
ideale, come ognuno avrebbe il dovere di lavorare per rendere attuale un
pensiero che ormai appartiene alla storia.
I punti di riferimento
ci sono per tutti e lo ricordo, riguardano il senso dello Stato, la
Giustizia Sociale, la Nazione Italiana, il rispetto dei territori, il
futuro di cui di dovremmo essere lumi e ingegneri.
Sono punti di riferimento che permisero alle "idee che scossero il mondo", di fare e creare oltre che essere.
Mai come oggi l'ideologia intesa come "cammino delle idee" ha la
possibilità ed il dovere di illustrare e elencare i tragici errori del
liberismo attuale.
Tutti parlano di fine delle ideologie e non
s'accorgono che il potere vero è la quinta essenza di una ideologia, il
Liberismo. Riscopriamo la nostra cultura e attingiamo da Lei le
possibilità per un'economia che crei ricchezza e giustizia. La politica
di questi decenni ha soddisfatto solo le volontà di potenza
dell'economia spostando la ricchezza in poche mani, aumentando la
povertà.
Ogni politico di Destra dovrebbe rendersi conto di questo e
fare in modo che il governo della politica e dell'economia siano
ricondotti nell'alveo della civiltà e non rimanere in poche ed
egoistiche mani.
Nello Alessio
Difesa Sociale
sabato 20 giugno 2020
Per uscire da questa Europa
E` indetto referendum popolare [cfr. art. 87 c. 6] per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge [cfr. artt. 76, 77], quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio [cfr. art. 81], di amnistia e di indulto [cfr. art. 79], di autorizzazione a ratificare trattati internazionali [cfr. art. 80].
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge determina le modalità di attuazione del referendum.
Tanti italiani sono convinti che questa Europa di certo non fa bene per l'Italia, non perché qualcuno sia meglio o peggiore, semplicemente perché adottiamo strumenti economici e politici troppo diversi. Su questo campo in troppi hanno preso in giro gli Italiani che privi di nozioni Costituzionale si sono affidati prima ai 5 Stelle e poi ad una serie di improvvisati Costituzionalisti. Mettiamo in chiaro che la Costituzione italiana non dà al proprio popolo di decidere sulle leggi fiscali, sui trattati internazionali. Quindi Costituzionalmente la ratifica del Trattato di Lisbona, votato quasi all'unanimità dal Governo Berlusconi non può essere oggetto di Referendum. Cosa si può fare?
1) La prima soluzione è politica ma non mi sembra che esista una maggioranza chiara e coerente per uscire dall'Europa.
2) La seconda è un misto di iniziative politico/giuridiche. Occorre fare un primo referendum Costituzionale per abrogare o modificare in parte l'art. 75 della Costituzione, tra l'altro non sarebbe male togliere anche il divieto di referendum sulle leggi tributarie e di bilancio. Una volta creato lo strumento per il referendum "per la libertà", da li sarà possibile chiedere il referendum per l'uscita dell'Italia dalla UE.
mercoledì 22 gennaio 2020
Scelte politiche
La scelta:
Fare politica è essenzialmente fare delle scelte, non importa le risorse a disposizione, importano le scelte con cui si usano le risorse. Pericle (Atene) fu il primo amministratore pubblico che affrontò una grossa crisi spostando le risorse della città per favorire un grosso sviluppo determinato dai piani e dai soldi pubblici. Alcuni considerano questo il primo "New deal" operato nella storia. Interesse dei politici "di casa" dovrebbe essere sempre lo sviluppo della città. In base alle capacità dell'economia cittadina i politici hanno il dovere di promuovere ciò può sviluppare la nostra Verona. Un esempio storico a Verona è stato dato dal Sindaco Camuzzoni il quale per far rinascere la città dalle condizioni economiche disastrose in cui l'avevano lasciata gli austriaci, ideò e promosse lo sviluppo industriale a mezzo del Canale che porta ancor oggi il suo nome. Questo dunque il compito dei politici.
Questa amministrazione non pensa ad aiutare la nostra economia, sembra più interessata al vecchio adagio "Panem et circensis" che di solito nasconde dell'altro, ma accontenta le "pance".
E' ora che a Verona ritorni la politica delle proposte, non importa di chi e nemmeno di che colore. Servono proposte per la città ed il lavoro di tutti.
Nello Alessio
Difesa Sociale
Si ritorna ...........
Si ritorna nell'agone politico, malgrado l'età e grazie al superamento di problemi di salute personale. Si ritorna perché l'ip...
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Notizia di oggi 10 dicembre, Erdogan nel caso fosse invitato da parte di Al Sarraj ad intervenire militarmente in Libia "deciderà a...
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