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venerdì 16 luglio 2021

Pensieri d'un tempo e quelli d'oggi

 


 Ero un giovane consigliere comunale del MSI nel 1980 e come i miei colleghi ci domandavamo cosa si può cambiare un comune per i soldi delle tasse che introita?. Illusioni di un 24 enne?. No accanto a noi anche quelli di molti altri partiti pensavano a come utilizzare i soldi per cambiare la vita dei comuni e delle città. Chi pensava alle case popolari, chi alle biblioteche, chi alle zone industriali, chi al turismo.

Oggi tranne per gli stesori dei programmi che di solito non fanno politica diretta ma dirigono chi "deve" far carriera questi pensieri sono cambiati e quasi nessuno si preoccupa di cosa debba fare l'amministrazione di una città.

I problemi sono le carriere dell'assessore o dell'amico di partito che deve guidare la "partecipata" x per assumere gigi che ha procurato 50 voti o impedire al compagno di partito, gigetto che dovrebbe aver fatto il suo tempo. Ovviamente le regole principali della campagna elettorale non sono cambiate. Nel gioco delle parti i comunisti mangiano ancora i bambini ( chissà con che salsa) e i "fascisti" bisogna attaccarli a testa in giù.

Poi tutti a mangiare nelle partecipate d'Italia affinché la casta sia libera e sovrana. Ovviamente essendo tutti buoni, preparano o fanno preparare nell'area (di competenza), cooperative di amici ed aziende pronte ad a far assumere chi rimane a casa. Così oltre a guadagnare la prima fila di emolumenti e vitalizi, fanno guadagnare anche sul lavoro sfruttato degli stessi che li hanno votati. I migliori nella struttura dello Stato o dei comuni a cifre fin troppo piene, gli altri accettino le briciole.

Penso ci sia un po di differenza tra i pensieri dei vecchi comunisti, dei vecchi socialisti, di qualche democristiano, di noi giovani (di allora) missini e la gli intoccabili del giorno d'oggi.

Nello Alessio Responsabile Politico

Movimento Difesa Sociale

 


domenica 16 agosto 2020

Riflessioni politiche

 

Riflessioni politiche:
Per noi del Movimento Difesa Sociale gli Italiani si difendono eliminando le leggi che permettono il razzismo al contrario e facendo leggi che impongano rispetto. Non a parole ma nei fatti.
Per noi del Movimento Difesa Sociale non è tabù parlare di ecologia e di zone dove non bisogna costruire.
Per noi del Movimento Difesa Sociale non è tabù parlare di case popolari, anche se si va contro gli interessi degli speculatori.Per noi del Movimento Difesa Sociale non è tabù parlare di Socializzazione delle aziende, né di Partecipazione agli utili.
Per noi del Movimento Difesa Sociale non è tabù parlare liberamente delle porcate politiche e amministrative, sia di Sinistra quanto di destra.
Per noi del Movimento Difesa Sociale non è tabù parlare di leggi da eliminare e di altre da fare.
Il Movimento Destra Sociale non è certo di sinistra ma raccoglie la storia e i programmi dei più autentici anticomunisti, i missini.
Il Movimento Difesa Sociale si confronta con tutti e lascia agli altri la decisione di arroccarsi negli angoli.
Il Movimento Difesa Sociale è per l'ordine nell'armonia delle leggi, nel rispetto della libertà. Non è un'invenzione nostra ma l'eredità che ci ha lasciato Giorgio Almirante.
Da quando è sparito il MSI la destra ha preso la sua faccia peggiore di destra antisociale, incapace di far collaborare le "componenti del lavoro", incapace di progettare un futuro non liberale e conservatore. Noi siamo altra cosa.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale


mercoledì 24 giugno 2020

L'immagine può contenere: il seguente testo "Art.10 La proprietà privata, frutto del lavoro e del risparmio individuale, integrazione della personalità umana, è garantita dallo Stato. Essa però non deve diventare disintegratrice della personalità fisica e morale di altri uomini, attraverso lo sfruttamento del loro lavoro."


Ho fatto un post dove ho sottolineato che un Camerata di qualsiasi gruppo che realizza un progetto onesto e che serve alla gente, omaggia la figura di Nicola Pasetto.
In questi decenni di sfaldamento ideale e politico i Camerati sono sparsi nella galassia politica italiana. Nessuno ha il diritto di rivendicare solo per se la nostra eredità ideale, come ognuno avrebbe il dovere di lavorare per rendere attuale un pensiero che ormai appartiene alla storia.
I punti di riferimento ci sono per tutti e lo ricordo, riguardano il senso dello Stato, la Giustizia Sociale, la Nazione Italiana, il rispetto dei territori, il futuro di cui di dovremmo essere lumi e ingegneri.
Sono punti di riferimento che permisero alle "idee che scossero il mondo", di fare e creare oltre che essere.
Mai come oggi l'ideologia intesa come "cammino delle idee" ha la possibilità ed il dovere di illustrare e elencare i tragici errori del liberismo attuale.
Tutti parlano di fine delle ideologie e non s'accorgono che il potere vero è la quinta essenza di una ideologia, il Liberismo. Riscopriamo la nostra cultura e attingiamo da Lei le possibilità per un'economia che crei ricchezza e giustizia. La politica di questi decenni ha soddisfatto solo le volontà di potenza dell'economia spostando la ricchezza in poche mani, aumentando la povertà.
Ogni politico di Destra dovrebbe rendersi conto di questo e fare in modo che il governo della politica e dell'economia siano ricondotti nell'alveo della civiltà e non rimanere in poche ed egoistiche mani.
Nello Alessio
Difesa Sociale

sabato 25 gennaio 2020

apparenti paradossi



Paradossi storici?
Penso al filosofo comunista Armando plebe "catturato" da Giorgio Almirante, penso a Nicola Bombacci, fondatore del PCI e morto con il suo vecchio compagno socialista Benito, solo i gretti non riescono a far "innamorare" l'avversario a delle idee.
 Quelle idee "spaccarono" le famiglie a cominciare da quella di Gramsci: uno a sinistra come Vate politico, il fratello nella RSI. In moltissime famiglie questo avvenne tra fratelli o padri e figli. Anche per questo sarebbe ora di smettere con l'odio (oggi Artificiale), che accontenta solo le pance dei cretini che nemmeno conoscono le immane tragedie di migliaia di famiglie divise. Non c'e' città o paese che non abbia provato queste divisioni e solo la Pietà ed il rispetto verso chi ha patito, dovrebbero essere sufficienti a calmare gli spiriti.
Almirante stesso ha salvato una famiglia di Ebrei ed è a sua volta stato salvato. L'Italia è la Nazione dei paradossi, a chi obbedivano i carabinieri a Roma quando è stato fatto il primo rastrellamento contro gli Ebrei?. A quale governo visto che il governo dell'innominabile era stato tolto dal vero detentore del potere: Re Vittorio Emanuele 3°. Infatti al 25 luglio dopo il voto del Gran Consiglio il Re tolse l'incarico di Primo Ministro a Mussolini. Sempre riguardo ai "paradossi" che dire dei tanti Fascisti che salvarono le vite agli Ebrei, conosciuti e scritti nel memoriale di Gerusalemme?. Essi da quel che risulta non hanno mai rinunciato alle loro idee, al contrario di certi antifascisti di AN confluiti poi in Fratelli D'Italia.
L'assioma che uno per essere di Destra Sociale o essere Socialista Nazionale debba essere contro qualcuno è una stronzata per chi per vivere ha bisogno di nemici. Certe idee esistono per creare e non per essere contro.
Riguardo alla Signora Segre mi è piaciuta quando ha invitato i giovani a pensare con la loro testa e quando ha detto ai partigiani che anche i Fascisti hanno diritto ad avere un fiore sulle loro tombe. Per qualcuno sembra poco? per me sembra un universo in mezzo a tanta cattiveria e stupidità inutile.
Nello Alessio
Difesa Sociale

martedì 7 gennaio 2020

Chiarezza politica



Povera destra:
Certo che partire dal MSI che volle continuare il tentativo di sintesi tra Valori di Destra e Valori di sinistra, non è facile. In questa sintesi c'e' il concetto dello Stato e la Partecipazione del popolo.
Occorre la voglia di confrontarsi con tutti e presentarsi a "mano aperta" Questo il senso di quel famoso saluto romano di cui troppi non conoscono il vero significato e valore.
Con la "seconda repubblica" è ritornato al potere il dio denaro, solo i ricchi decidono perché i valori protestanti e liberali si fondano su questo.
Una società dove i bilanci dello Stato servono più alle banche che per costruire strade, scuole e ospedali, e i servizi pubblici diventano "utility" per i guadagni delle borse, non "utilità al giusto prezzo" per tutti.
Una società come questa non vede gli eredi di Giorgio Almirante, ha trovato invece dei millantatori liberali che predicano propaganda per votare il contrario di quanto propugnato dal MSI.
Abbiamo bisogno di leggi a favore della famiglia, non della carità economica.
Abbiamo bisogno di Giustizia Fiscale non di abbattere le tasse per chi.
Abbiamo bisogno di chiarezza sulla sovranità monetaria e non di propaganda.
Abbiamo bisogno di investimenti Sociali.
Oggi non solo non si fa nulla, ma tutte serve a trasformare i poveri in carne da guadagno, le famiglie in difficoltà sono "fonti di ricchezza" per il bussiness dell'assistenza sociale, che come quello dei migranti aleggia su tutti gli italiani.
Servono leggi e proposte e non propaganda liberale.
Nello Alessio
Difesa Sociale

lunedì 6 gennaio 2020

Acca Larentia il mio ricordo





Il mio ricordo di quei giorni, da militante del FDG lo voglio legare alla bellezza di noi Gagliardi giovani missini. In quella casa c'era di tutto e per tutto intendo l'intera giovinezza d'Italia. Figli di operai, commercianti, borghesi più o meno piccoli, ma anche studenti "figli di papà" che spesso rimanevano davanti a prenderle. Ragazzi e ragazzini che a volte scappavano da casa per attaccare i manifesti. Altri che regolarmente erano "presi" dalle scuole serali per andare. Poi c'erano i Camerati del "bordo sociale", quelli che già sapeva o che per loro la lotta era solo per la fede, troppa la distanza della loro vita sociale al resto. Un mondo giovanile stupendo sempre pronto. Come nella guerra civile dal 43 anche noi abbiamo avuto assassinati e guarda caso sempre alle spalle e quasi sempre giovanissimi. Noi enfatizzati dalla cultura del guerriero e dell'onore avevamo per nemici (ed abbiamo), dei vigliacchi. Noi che volevamo cambiare la società per portare miio giustizia sociale, vedevamo i nostri fratelli camerati uccisi, bruciati, a tradimento da molti fii di papà, curati, finanziati e protetti. Ci sta la morte, ci sta tutta in scontri allauce del sole. Non ci sta che decine e decine di fascisti siano uccisi regolarmente a tradimento. Acca Larentia è l'ennesimo caso dal 1970 quando un operaio a Genova si mise tra il suo Segretario Giorgio Almirante e la la morte che lo prese. Da allora una infinità di morti. La nostra gioventù che non mollava. Ecco in nome di questa fede occorre non rinnegare idee sociali ed economiche che credono in una miglior Partecipazione della uomini alla società e all'economia. Eravamo belli e si continua, non importa quanto siamo importa quanta fede abbiamo.
Nello Alessio
Difesa Sociale

giovedì 26 dicembre 2019

26 Dicembre 1946 nascita MSI



Nasce nel 1946 il MSI nasce l'ennesimo contenitore di valori e ideali che non sono legati ad un tempo specifico ma a logiche politiche che s'ispirano alla Partecipazione dei cittadini al lavoro e allo Stato. Il Movimento Sociale volle ripercorrere le esperienze delle "idee che scossero il mondo" senza rinnegare e restaurare.
Valori e idee della nostra cultura e sensibilità politica sono saldamente ancorati al tempo e al pragmatismo politico. Significa che Fedeltà, Partecipazione, Stato e Nazione non sono valori legati ad uno specifico tempo, ma che se ne devono trovare le motivazioni in ogni epoca e Stato.
Uno Stato ed un'economia che si rifanno alla Partecipazione saranno naturalmente più sicuri e produttivi di ricchezza e civiltà. Una economia Partecipata e controllata dallo Stato sarà indubbiamente più  produttiva e meno alienante.
Anche nella cosiddetta economia liberale la libertà è una fandonia ben espressa, sappiamo tutti come la gestione del credito e del fisco, controllino direttamente la libertà di chi lavora. La ricchezza frutto del lavoro di tutti, e saldamente in mano a poche persone e/o gruppi, alla faccia della libertà d'imptesa.
La realtà ci indica che parlano in un modo ma agiscono da padroni assoluti de "questa libertà".
Ecco allora che "le idee che mossero il mondo" non hanno impedito all'economia di essere libera, ne hanno sicuramente guidato il cammino ed impedito di creare schiavitù nel lavoro. Il MSI testimoniato la possibilità di creare un mondo del lavoro migliore, peccato che siano stati proprio gli eredi a vendersi al liberismo e a distruggere il progetto. Oggi gli eredi vivono beati al potere amministrativo e a volte politico. Non hanno ancora capito che gli obiettivi erano altri e non certo la loro soddisfazione nelle stanze dei bottoni.
Il MSI è sicuramente morto non gli ideali che prove fino dalla nostra storia millenaria.
Nello Alessio
Difesa Sociale

Si ritorna ...........

  Si ritorna nell'agone politico, malgrado l'età e grazie al superamento di problemi di salute personale. Si ritorna perché l'ip...