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domenica 22 dicembre 2019

Il Congresso della Lega Nord








Non esiste ancora in Italia un partito o Movimento Nazionale che non abbia il bisogno di compiacere a "qualcuno fuori", che non significa affatto non avere alleanze in politica estera, ma semplicemente avere alleanze che non vedano l'elemento italico perennamente in condizione supina.

Questo è importante perchè se il principio non è libero, difficilmente la conseguente politica sarà altrettanto libera.
Salvini sicuramente ha fatto un discorso chiaro, pragmatico e serio altrettanto sicuramente dimostra di essere l'unico e forse l'ultima speranza per vedere una politica Nazionale che recuperi almeno la dignità persa negli ultimi decenni, vedremo quindi se sarà questo partito libero e dignitoso.
La Lega per paradosso potrebbe essere il Movimento che nato contro l'Italia potrà salvarla. La Destra Nazionale e Sociale o è inesistente o troppo liberale e piena di parole d'ordine inutili quanto inconcludenti. 
L'Italia delle cento capitali potrà salvarsi se userà il pragmatismo dei suoi antenati che hanno visto nelle sinergie e nelle collaborazione la fonte della loro grandezza, questo era infetti il comune denominatore dei popoli italici con Roma. Fino a quando questa alleanza tra popoli è rimasta salda Roma ha guidato lo spirito italico e romano, ogni volta che nella storia gli egoismi e le invidie hanno prevalso l'Italia ha voluto essere una mera descrizione geografica al servizio degli stranieri.
Non siamo certo nati nel 1866 e conosciamo le divisioni da ben prima dei Guelfi e dei Ghibellini. Per uno dei strani intrecci della storia Salvini può dare una mano agli Italiani a capire che senza unità, non esistono popoli liberi ma popoli servi.
Nello Alessio
Difesa Sociale

giovedì 19 dicembre 2019


L'utilizzo della magistratura per motivazioni politiche fa sicuramente parte dei giochi politici della storia, anche Scipione l'africano e la sua famiglia fu toccata dai soliti "più bravi degli altri", oltre a Scipione pure Cesare subì una serie di attacchi e ai giorni nostri Berlusconi, al di là delle simpatie o antipatie verso il personaggio, ne è un classico esempio.
Adesso è il turno di Salvini reo di aver fatto il suo lavoro di ministro dell'interno. Il Giuda di turno è Di Maio che afferma:

"Lo vedo un po' impaurito, ma ognuno si deve prendere le sue responsabilità. Mi sembra sia ben chiaro che la questione Gregoretti non è come la questione Diciotti. Quest'ultima fu una decisione del Governo, la Gregoretti fu propaganda".

Intanto sarebbe interessante conoscere il rapporto tra "propaganda" "decisione di governo" e la legge italiana. Propaganda può essere la spiegazione ai media non certo le azioni amministrative di un ministero. Se la legge non permette quanto è avvenuto con la "Gregoretti" non poteva permettere nemmeno "l'azione di governo" per la "Diciotti". 
Nello Alessio
Difesa Sociale

Si ritorna ...........

  Si ritorna nell'agone politico, malgrado l'età e grazie al superamento di problemi di salute personale. Si ritorna perché l'ip...