martedì 16 giugno 2020

16 giugno Francesco Cecchin




Uno dei tanti dei troppi giovani morti per un'idea. Di certo non è morto per permetterci di entrare nelle casse della repubblica.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale

lunedì 15 giugno 2020

Continuità e futuro



L'Italia sta cambiando e sta perdendo la guerra economica. Una repubblica anchilosata e preda della Partitocrazia sta dimostrando la sua servitù ai poteri economici. Basterebbe poco per effettuare una trasformazione iniziata e non conclusa. Di fatto Centrodestra e Centrosinistra hanno iniziato la seconda Repubblica ma ne hanno continuato i vizi della Prima.
Hanno sicuramente rafforzato la loro Casta di Politici, hanno tollerato che i Magistrati rafforzassero la loro. Nel video Giorgio Almirante ribadisce le idee Istituzionale della Destra Missina:
Via lo strapotere della politica:

1) Dimezziamo  le Camere con l'abolizione del senato.
2) Dimezziamo gli eletti della politica alla Camera.
3) Eleggiamo per la metà della Camera i rappresentanti delle Categorie Economiche e Sociali.

Cosa si vuole raggiungere?
Innanzitutto tagliamo le unghie al potere della politica, si inseriscono i rappresentanti delle Categorie Sociali, Economiche e le Categorie rappresentative della vita Nazionale. In questo modo quando in Parlamento si discutono le leggi, avremo anche degli esperti dei vari settori che potranno confutare le leggi proposte.
Quando in molti parlano di Repubblica Presidenziale e non vanno oltre alla figura del Presidente, dimenticano le motivazioni per cui dal MSI si raccolse l'idea della Repubblica Presidenziale.
Anche la Massoneria con tifa Repubblica Presidenziale ma le motivazioni sono ben altre. L'Italia ha bisogno di Partecipazione e non di Istituzioni autoritarie. L'inserimento nelle Istituzioni delle Categorie Nazionali permetteranno un dibattito più libero e meno condizionato.
Tante altre sono le idee che noi eredi del MSI e di Giorgio Almirante
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale

mercoledì 10 giugno 2020

Il virus è politico?



Il Pil italiano potrebbe crollare del 14% in questo anno, per poi risalire (forse) al 5,3% nel 2021. Questo  è quanto si legge nella scheda consacrata all'Italia delle Prospettive economiche dell'Ocse.
il debito pubblico dell'Italia passerà dal 134,8% del Pil del 2019, al 169,9% del 2020, per poi riscendere al 165,5% nel 2021.
Sembrerebbe veramente un virus politico visto che chi ci guadagnerà saranno le grandi imprese e le multinazionali. Il virus "politico" è stato in grado di sconfiggere la piccola e media impresa italiana, nonché quei settori come il turismo che rappresentano da sempre invidia e concorrenza "sleale" per i competitori dell'Italia. 
Le grandi strategie internazionali e italiane che vedono nella scomparsa delle tipicità italiane un loro grande obiettivo, plaudono al virus che sta per massacrare il tessuto connettivo italico. Infatti se non si avvieranno forme vere di finanziamento, libere da maschere bancarie e burocratiche, molte saranno le aziende che chiuderanno.
Lo Stato avrebbe dovuto imparare dalla storia recente ed avviare una serie di operazioni fiscali e di investimento.
1) Si dovevano congelare gli studi di settore. Non è possibile mantenere le maglie fiscali precedenti in un periodo dove per legge si devono tagliare le possibilità operative.
2) Si doveva creare con la Banca d'Italia e/o la Banca Depositi e Prestiti un apposito fondo per investimenti e finanziamenti. In questo fondo con norme apposite e libere dai laccioli bancari attuali. Copiare almeno in parte quanto fatto in Germania, perché copiare cose buone non è oltraggioso della propria personalità. Il Sistema bancario privato avrebbe potuto partecipare secondo le regole "pubbliche".
3) Avviare con le amministrazioni locali uno studio per capire dove è possibile intervenire sul territorio per diminuire le imposte indirette comunali. Questo alfine di evitare un cimitero produttivo e dei servizi che i comuni pagherebbero con l'ovvia diminuzione delle entrate.
La ricetta nella storia di tutti gli stati è sempre stata pubblica e di comunità. Oggi invece si spinge per ricette economiche degli ingordi del capitalismo selvaggio per eliminare la concorrenza delle piccole e medie imprese. Non è una crisi normale è voluta per cambiare le ricchezze in Italia. Probabilmente grazie a Colao, Conte e l'intero Parlamento il 20% dei più ricchi passerà dal 72% delle ricchezze a oltre l'80% di tutte le ricchezza. Questi sono i momenti della storia dove  il governo e l'Agenzia delle Entrate massacrano per favorire i ricchi.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale

Si ritorna ...........

  Si ritorna nell'agone politico, malgrado l'età e grazie al superamento di problemi di salute personale. Si ritorna perché l'ip...