martedì 28 gennaio 2020

AGSM Svenduta a A2A?





In pratica si svenderebbe ai lombardi un'azienda veronese che aiuta di fatto non solo l'economia ed il lavoro dei veronesi, ma anche il comune con i suoi introiti.
Tagliamo ancor più sottile, la medesima cosa è successa a Brescia dove nel giro di un anno "è saltato fuori" che vi sono centinaia di esuberi e che ovviamente serve sfoltire i dipendenti.
E' un classico delle acquisizioni delle aziende "che sanno fare utili" per loro ovviamente e non per la città e i propri dipendenti. perché l'amministrazione più "fascista" d'Italia usa metodi così strani e antisociali?
Perché non si mette sul mercato l'azienda ed ovviamente s'incassa meglio e di più?. Dato e non concesso che il bene per il comune e la città sia quello?
Si sono decisamente fortunati che Nicola Pasetto non sia in consiglio comunale, stavolta non lancerebbe topolini bianchi, bensì pantegane addestrate.
Come dicevano i nostri padri romani (antichi): Cui prodest? l'affare di AGSM?
Forse troveremo qualcuno ben piazzato in qualche CDA di A2A? o forse dirigente o simil tale in qualche azienda vicina sempre ovviamente del giro A2A?
Bello sentirli parlare di "interesse per Verona" e vederli vendere la " cassa del comune"
Nello Alessio
Difesa Sociale

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