Se mi chiudi non mi chiedi, pensavo fosse uno slogan del mio segretario cittadino William Dapiran o di Flavio Tosi con cui siamo alleati per le prossime amministrative. Invece no è di Fratelli D'Italia.
Fratelli D'Italia a Verona ha scambiato la maggioranza con l'opposizione, tra l'altro il Sindaco Federico Sboarina è entrato in Fratelli d'Italia.
Se mi chiudi non mi chiedi sarebbe da analizzare in ragione alle bollette (aumentate) che l'amministrazione di Verona ha regolarmente inviato alle imprese commerciali in città. Oltre a ciò vi è da ricordare che in via Palladio e dove doveva passare il filobus, dei commercianti si sono visti arrivare anche le ingiunzioni di pagamento della Solori.
Sembra di capire che la bontà della manifestazione a Verona sia diventata qualcosa di malizioso visto che il
" Se mi chiudi non mi chiedi" va indirizzato proprio a Fratelli D'Italia e & di maggioranza.
Sapevo del nostro popolo che ha poca memoria ma qui rischiamo la schizofrenia politica.
Comunque dando comunque la buona fede, perchè il Sindaco di Fratelli D'Italia, pardon di Verona e il Presidente del Consiglio Comunale non presentano una proposta di delibera per rivedere i termini e le ingiunzioni verso quelle attività attaccate dai cantieri e dal Covid?. Sarebbe un atto di Giustizia amministrativa, tra l'altro in linea con il video prodotto.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico
Nessun commento:
Posta un commento