Di fronte ai disastri che subiamo preferiamo dare la colpa al "tempo che cambia". Da secoli dove si toglie la terra di sfogo ai corsi d'acqua, prima o poi si paga pegno. Nel nome del profitto si è preferito costruire anche dove non era possibile. Si è spesso pensato che intubare un rigagnolo in un tubo da nemmeno un metro di diametro fosse sufficiente a risolvere il problema. Quel rigagnolo secco in certi momenti diventa un fiume in piena. Ecco perchè occorre ritornare alla pulizia dei fiumi, all'obbligo di costruzione in certe zone delicate, alla manutenzione ordinaria del verde pubblico. Anche un semplice fossato di campagna ha la sua importanza.


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