martedì 31 agosto 2021
Presidio Via Palermo
In difesa delle periferie
giovedì 19 agosto 2021
Tempo che cambia

mercoledì 18 agosto 2021
Arrivi dall'Aghanistan

Ma vivono in un altro mondo?

Da Domenico Semeraro sul degrado a Borgo Trento

Il parere di Flavio Tosi sul maltempo

Raggi e Sboarina simili?
Fallimenti

lunedì 16 agosto 2021
Da Flavio Tosi per Verona

Stradone San Fermo, situazione di grave pericolo così da almeno una settimana: Sboarina anziché continuare a promettere grandi opere da più di 4 anni, risolvi almeno i problemi quotidiani. Sveglia!!!
domenica 15 agosto 2021
Afghanistan: guerra asimmetrica di Federico Dal Cortivo
Ora che i nodi vengono al pettine dopo anni di occupazione sanguinosa da parte della
Nato del territorio afghano, ora che gli uomini della resistenza nazionale talebana
stanno per vincere contro una delle più potenti coalizioni militari mai schierate nel
Vicino Oriente, ci si deve chiedere a che prezzo tutto ciò sia potuto accadere e il
ruolo dell‟ Italia .
La “Storia” che è maestra di vita non ha insegnato proprio nulla all‟Occidente, già
l‟Impero Britannico subì una disastrosa sconfitta nel XIX Secolo al passo Khyber che
segnò la fine dei sogni di Londra , poi venne la volta dei sovietici negli anni “80 del
XX secolo che lasciarono sul campo migliaia di morti e che alla fine dovettero
ripiegare, anche se lo fecero in modo ordinato .Ora tocca agli Stati Uniti e ai suoi
alleati. Come per il lunghissimo e sanguinoso conflitto vietnamita, gli statunitensi
non sono riusciti a conquistare i “cuori e le menti “della popolazione locale, fieri
guerrieri da sempre e orgogliosamente attaccati alla propria terra, perfetti conoscitori
del territorio aspro e montuoso, gli afghani non si sono mai piegati nella loro lunga
storia. Una guerra asimmetrica scatenata con il pretesto dell‟ attacco dell‟11 settembre 2001
, ma in realtà facente parte di un piano di accerchiamento geopolitico della Russia e
dell „ Eurasia in generale, il tutto ben documentato nell‟illuminante testo dal titolo “
La grande scacchiera”di Zbigniew Brzezinski(1997), già Consigliere Nazionale per la
Sicurezza Usa sotto la presidenza Carter. Ma partiamo dal secondo punto, l‟Italia non ha mai avuto alcun interesse geopolitico
nella regione Afghana, il debito che l‟Italia ha verso gli Stati Uniti non è un debito,
ma è solamente un obbligo, perché la nostra Nazione è occupata militarmente dalla
fine della “ GM, e la nostra politica estera e di conseguenza quella della Difesa è
”dettata da Washington”. Per quanto riguarda la spesa militare dell‟Italia, questa è
stata notevole in questi vent‟anni ,intaccando un bilancio della Difesa già misero. Se ci riferiamo ad esempio al solo 2009, si spendevano circa 480 milioni di euro
l‟anno, con un dispiegamento massimo di circa 3000 uomini per arrivare fino a 4000 nei periodi di maggior impegno, senza contare le perdite e il logorio dei mezzi. In questa guerra le imprese italiane non hanno avuto nessuna partecipazione in quello che poteva essere un domani la ricostruzione dell'Afganistan, ammesso che la guerra fosse finita nel senso voluta dall‟Occidente. Non vi sono nemmeno interessi nazionali nel settore petrolifero o per gli oleodotti, la guerra Afgana non è nata certamente per
combattere il “terrorismo”,ottima scusa per ogni intervento militare occidentale, ma seguendo la dottrina Brzeziski è stata fatta solamente perché vi era un progetto antecedente l'attacco alle torri gemelle, quello d‟ intervenire sul governo talebano
affinché desse la possibilità alle Corporation Usa, in primo luogo all‟ Unocal , di far
transitare gli oleodotti che dalla regione del Caspio e dagli ex stati sovietici, dovevano arrivare in Pakistan e quindi all'Oceano Indiano, Quando gli accordi con i
Talebani sono saltati vi è stata l'offensiva “ Enduring Freedom”, “ libertà duratura”,
come la chiamano gli americani, che in realtà è stata solamente un'operazione militare di conquista per il controllo di questa zona, che gli Stati Uniti considerano geopoliticamente strategica . Per quello che concernono le conseguenze sulla popolazione, si sono utilizzate in modo indiscriminato su larga scala armi all‟Uranio impoverito ,in precedenza già usate contro la Serbia , Iraq , Bosnia e Somalia. In Afghanistan le truppe Nato hanno utilizzato anche “bombe non convenzionali” meno potenti delle bombe nucleari , ma con un potere distruttivo molto elevato. Utilizzando all'interno delle miscele di nitrato
d‟ammonio-acqua –polvere di alluminio-gelatificante in determinate dose, che si trovano all'interno di contenitori lanciati sul bersaglio mediante paracadute (bomba blu-Blu-82/B),in modo che l‟aereo possa allontanarsi. L'esplosione è enorme e distrugge qualsiasi tipo di organismo nel raggio di 300-400 metri , usata anche a scopo terroristico sulla popolazione locale.
Infine non va dimenticato il ruolo svolto dalle numerose società di “
contractors”termine che ha preso il posto della parola mercenario.
L‟United States Central Command stimava nel
2006 in 100.000 i “contractors” presenti in Iraq ,saliti poi a 160.000 nel 2007,
l‟equivalente delle truppe Usa presenti in quel teatro , di cui almeno 40 - 50 mila
armati e dediti alla difesa di obiettivi umani, infrastrutture e operazioni d‟appoggio a
Cia e Jsoc-Comando Operazioni Speciali . Contractors, che si sono macchiati di abusi
e violenze a danno dei detenuti nelle carceri tristemente famose di Abu Gharib in Iraq
(il 50% degli interrogatori fu fatto da appartenenti alla Titan Corporation e Caci) e di
Bagram in Afghanistan, oltre a numerosi crimini di guerra commessi nelle zone di
occupazione. Per noi italiani purtroppo restano solo le perdite umane e materiali e la
riconferma del ruolo totalmente subalterno della nostra “politica” incapace di avere
un benché minimo sussulto di dignità nazionale, e con essa i vertici della Forze
Armate che ne sono purtroppo lo strumento per missioni coloniali per conto terzi.
Politica e amministrazione

Discorrendo a ferragosto
Da Alberto Bozza sulle mura Magistrali

Verona Terza Circoscrizione

Della mancanza di rispetto verso gli alberi da parte del comune di Verona.
Ancora sulla mancanza di rispetto dell'amministrazione comunale verso gli alberi del territorio
FDI: Alberi per l'Italia ma a Verona?
"Alberi per l'Italia", così si chiama l'iniziativa regionale del Gruppo Fratelli D'Italia.
Peccato
che a Verona oltre a tagliarli e a non curarli adeguatamente abbiamo
centinaia di alberi "comunali", che non sono tutelati adeguatamente,
altrimenti non ne morirebbero. Plaudo all'iniziativa ma sarei stato
(come i veronesi), ben più felice se i "camerati" di Fratelli D'Italia
avessero usato il loro "dna" culturale, mettendo in sicurezza le
centinaia di alberi che nel comune sono destinati a morte certa.
Mancanza di irrigazione, mancanza di equilibrate potature, mancanza di
un'apposito studio per verificare quali specie siano più adatte a
resistere al clima che cambia. Noi del Movimento Difesa Sociale, ma
anche i gruppi Tosiani e Tosi stesso abbiamo denunciato il degrado di
Parchi, Boschi e verde in generale. Voglio credere (vista la loro
cultura d'origine), che sia una iniziativa voluta e "portata avanti", si
diceva anni fa. Saranno i fatti a quantificare quanto è propaganda
elettorale e quanto sana realtà
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico
Umorismo del Sindaco Sboarina

mercoledì 4 agosto 2021
Una pagina sulla storia del Fascismo (a breve)
E' intenzione di utilizzare le pagine del Blog per dotare lo stesso di una pagina riguardo alla storia del Fascismo. Tale pagina sarà sicuramente utile per quanti gradiscono una visione reale e non fantascientifica di quel periodo.
Verona legale e Verona reale
Visita allo stato delle mura.
Video sempre del nostro Movimento sulla "cura" che il comune ha del suo patrimonio storico. Siamo veramente alla legge del "lassa star". Verona ha bisogno di cambiamenti di mentalità amministrativa.
Cavalcaferrovia di Cà Brusà
Una delle denunce sullo stato di degrado di alcuni cavalcavia di Verona. L'amministrazione dopo ha provveduto a chiudere alcune situazioni di pericolo, rimane la mancanza di una seria organizzazione per le manutenzioni di strade, ponti e cavalcavia vari.
Meritiamo di meglio
Morte di Lollo sicario di Primavalle
Regione Lazio senza copia dati (Da denuncia)
La regione Lazio non ha una copia dei dati: persi per sempre
Cercasi
avvocati liberi (non serve essere Patrioti) e Nazionali per far
giustizia. Se un privato perde i dati come è successo alla Regione Lazio
si becca una denuncia penale da paura e una multa milionaria.
Ovviamente il PD è cosa sacra e giusta, talmente sacra che nessun
partito di Destra e nessun avvocato di Destra denuncerà la Regione Lazio
per l'infame superficialità con cui ha gestito i dati. Alla faccia che
siamo tutti uguali di fronte alla legge. Sempre più nostalgia delle
palle e della dignità missina.
Incendi e alluvioni
Flavio Tosi tra la gente
Continua il lavoro del "nostro Candidato Sindaco Flavio Tosi tra la gente. Nel carattere indomito già dimostrato nel passato e nella sua dedizione alla città vediamo le ottime caratteristiche per guidare al meglio Verona. Mi piace ricordare che quando fu eletto al Parlamento Europeo, non prese il volo per fare soldi e amicizie in alto. Scelse di rimanere a fare il Sindaco di Verona, rompendo con le caratteristiche politicanti di fare carriere economiche più che il proprio dovere. Questi sono motivi seri per votarlo. Noi del Movimento Difesa Sociale lo sosteniamo.
martedì 3 agosto 2021
L'Amministrazione
Europa e Ungheria
L'Ungheria sui "valori moderni" non ci stà:
L'Ungheria sta ventilando una uscita dalla Comunità Europea, di certo una "alleanza" non può obbligare degli Stati a rinunciare e revocare i valori che sono stati la loro spina dorsale per millenni. Il come e il quando dipenderà sicuramente da un'insieme di fattori. Certo che la pretesa comunitaria di omologare non solo le economie, ma anche i valori etici e morali, non porterà certo a costruire una Europa come tanti sognavano e sognano.
Nello Alessio
Dal nostro segretario Veronese Dapiran William


Ipotesi per un futuro
Appunti in periferia
Sboarina emula la Raggi
Si ritorna ...........
Si ritorna nell'agone politico, malgrado l'età e grazie al superamento di problemi di salute personale. Si ritorna perché l'ip...
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Ero un giovane consigliere comunale del MSI nel 1980 e come i miei colleghi ci domandavamo cosa si può cambiare un comune per i soldi del...













