martedì 31 agosto 2021

Presidio Via Palermo

 

 
Enormemente in ritardo per comunicare sul Presidio organizzato dal Movimento sulla questione del Parco di via Palermo al "Villaggio". Avevo già scritto che dopo i due volantini e i video girati dai nostri ragazzi della Terza Circoscrizione, non ci saremo fermati. Così ci siamo trovati con alcuni abitanti del posto per continuare la nostra denuncia, che si abbina alle nostre molte denunce per il bene comune.
I grandi progetti sono "grandi" perchè favoriscono interessi dei grandi, i piccoli progetti invece, favoriscono quasi sempre il popolo dei quartieri e l'armonia urbanistica e sociale della città. Ci piace pensare in grande ma siamo orientati nella difesa degli interessi della "gente normale", la quale paga le tassi per avere sempre di meno. Questo il motivo per cui ci trovate a Borgo Nuovo come in Borgo Venezia, a Borgo Roma come a S.Lucia.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Segretario Politico

 

In difesa delle periferie

 


Sembra tutto scontato ma non lo è. Il cambiamento dei quartieri non è certo scontato che sia o sarà buono, se non ci sarà una volontà politico/amministrativa il cambiamento sarà frutto della superficialità e della solita scusa "che mancano i soldi". Per questo ci siamo impegnati molto in questi anni a Verona, siamo consapevoli che i cambiamenti dei tempi porteranno uno stravolgimento di certi quartieri e non sarà certo buono.
Occorre rovesciare gli stereotipi politici, creare alleanze tra chi vuol fare e la gente abbandonata e disillusa dalla politica. In quanti si ricordano le percentuali del voto a Verona del 2017?. Basse comunque, molto basse per una città che da sempre mette il cuore in ogni cosa che la riguarda. Come ho già scritto nei grandi progetti di sicuro ci sono i grandi interessi, nei "piccoli" progetti dei quartieri ci sono gli interessi della gente comune. Occorre certo armonizzare i vari "interessi", occorrer però dare la precedenza ad ogni lavoro che riguarda la " soddisfazione" e l'interesse dei veronesi. Quindi le manutenzioni, quindi la pulizia e l'ordine dei quartieri, quindi la fruibilità di tanti posti pubblici per i cittadini. Adige ma anche camminate e le zone ecologicamente fragili.
L'unica cosa scontata è la pigrizia della politica, serve una svolta con "carattere di ferro" direbbero i Prussiani.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Segretario Politico

giovedì 19 agosto 2021

Tempo che cambia

   Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "LAVORARE BENE, LA BENE,LAVORARE ARESETT SOCIALI NAZEOWE INSIEME.. ..PER IL BENE DEI QUARTIERI E DELLA NOSTRA CITTA'.. MOVIMENTO DIFESA SOCIALE"

Temporali si temporali no:
Un vecchio detto afferma che non possiamo cambiare la direzione del vento, ma possiamo usare la sua forza a nostro favore.
Si tratta di un inno alla razionalità e alle capacità dell'uomo, razionalità e capacità che spesso si lasciano in .... cantina.
In questa epoca di fenomeni meteorologici alterati un cambiamento alle modalità di manutenzione del verde non sarebbe male. Chiaro che i forti venti ed il clima cambiato inducono a fare manutenzione in modo adatto ai tempi e alle necessità.
Quindi oltre a "dare ordini", forse è i caso di vedere assieme agli esperti del settore, come rispondere a queste nuove evenienze. Anche questo fa parte del bisogno di cambiare il modo di amministrare la città di Verona.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico

mercoledì 18 agosto 2021

Arrivi dall'Aghanistan

 Potrebbe essere un'immagine raffigurante 15 persone
 
 
 
Sarebbe una foto dell'Hercules c130 che ha portato in Italia gli Afgani. Vedete donne e bambini?
Non è che in Italia si continua a speculare su donne e bambini e poi "scelgono" solo maschi?
Movimento Difesa Sociale
Responsabile politico

 

Ma vivono in un altro mondo?

                 Potrebbe essere un'immagine raffigurante attività all'aperto e testo
 
La maggioranza di Verona, (troppo comodo caricare solo sul Sindaco), vive in un altro mondo. Sono solo i cittadini, noi del Movimento Difesa Sociale e i gruppi che fanno capo a Flavio Tosi, che vedono tutti i giorni le miserie nella nostra città?.
Qualcuno pensa che in fin dei conti siano inezie, inezie i ponti (importanti) che perdono i "tochi", Inezie il porfido sostituito (stile Raggi a Roma), con l'asfalto?. Inezie le strade delle colline che quando le vedi pensi di essere in Africa?. Inezie le manutenzioni di caditoie e tombini che quando piove un po troppo, uno si mette a pregare per non andare sotto acqua?.
C'e' anche un'altra ragione grave, esiste una teoria chiamata del "vetro rotto", che afferma che ogni "vetro rotto" o danno al patrimonio (in questo caso pubblico), spinge la gente ad accentuare il degrado. Teoria enunciata negli Stati Uniti, messa in esame a New York e brillantemente provata con il sindaco Cuomo. Non importa dove accade il degrado, quartieri ricchi e poveri hanno la stessa reazione. Un amministratore (di Destra) ci dovrebbe pensare.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico

 

Da Domenico Semeraro sul degrado a Borgo Trento

 Potrebbe essere un'immagine raffigurante strada         Potrebbe essere un'immagine raffigurante corpo idrico

 Nessuna descrizione della foto disponibile. 
 
Il degrado attorno a via IV Novembre, la via dove il sindaco ha il suo ufficio privato, con il famoso asfalto speciale tanto sponsorizzato dall'assessore alle strade e con la segnaletica perfetta, tanto che sembra una strada di Monte Carlo nel Principato di Monaco, ma basta che esci e ti addentri nelle laterali e nella piazza Vittorio Veneto per dirigerti all'ospedale di Borgo Trento e vedi tutto in un altro mondo.
Via XXIV Maggio poi non ne parliamo.
8 (otto) foto emblematiche, al momento solo queste, per poter vedere il degrado della zona "in" del quartiere di Borgo Trento una volta che si esce da via IV Novembre.
Domenico Semeraro
Movimento Difesa Sociale Verona Città
Resp. 2^ Circoscrizione

Il parere di Flavio Tosi sul maltempo

               Potrebbe essere un'immagine raffigurante attività all'aperto, albero e il seguente testo "MALTEMPO, ANCORA TROPPI ALBERI SRADICATI SBOARINA SI ADOPERI PER UNA COSTANTEE ORDINATA POTATURA DELLE PIANTE. CONTRO UN CAMBIAMENTO CLIMATICO UN SINDACO NULLA PUÃ, MA PREVENIRE DANNI È POSSIBILE Flavio Tosi"
 
MALTEMPO!
Ancora troppi alberi sradicati dopo la tempesta di lunedì sera. Con danni materiali ed evidente pericolo per i veronesi. Si è ripetuto purtroppo quando successo dopo il nubifragio (ancora più violento) di un anno fa.
Un consiglio e una proposta costruttiva a Sboarina: sul cambiamento climatico certamente nulla può fare (è tema politico europeo e mondiale), tuttavia lo sradicamento degli alberi si può evitare, o quantomeno limitare, con una costante e ordinata potatura delle piante. Ma dal nubifragio di un anno fa allo scorso giugno, a Verona sono state potate solo 300 piante sulle 80 mila in carico (dato ufficiale fornito da Amia).
Da parte nostra nessun intento polemico, solo un auspicio per evitare che al prossimo nubifragio si ripresenti lo stesso problema.
Chiediamo solamente al Sindaco di provvedere d'ora in avanti a una costante e ordinata potatura, così da evitare che situazioni simili si ripetano in futuro.

 

Raggi e Sboarina simili?

 

La Roma della Raggi e la città di Verona di Sboarina. Per qualcuno il paragone potrebbe essere "brutto", ma in realtà tante cose sono simmetriche. Dalle manutenzioni che non funzionano a dovere, ai quartieri dimenticati. Certo la i quartieri sono veramente allo sbando, qui "contano" di superarli nel giro di un'altra tornata elettorale. Quello che accomuna è la superficialità con cui si curano i quartieri dei "poareti", certo virus di moltissime città europee al quale occorre porre rimedio prima di trovarci i quartieri come a Parigi, dove nemmeno la polizia entra senza l'esercito. Una politica amministrativa adatta a questi tempi, si porrebbe delle domande. I candidati sindaci come la Raggi e Sboarina "pongono" altre opere pubbliche.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico

 

Fallimenti

     Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "LAVORARE BENE, LA BENE,LAVORARE ARESETT SOCIALI NAZEOWE INSIEME.. ..PER IL BENE DEI QUARTIERI E DELLA NOSTRA CITTA'.. MOVIMENTO DIFESA SOCIALE"

Caratteristica della "politica moderna" è seguire gli umori della gente, senza capirne i veri motivi ed organizzare una risposta concreta ed efficiente, sulla carta ma non sui territori. Guardiamo sbigottiti in questi giorni quanto sta succedendo in Afghanistan, non solo per la presa del potere dei Talebani, bensì per il fallimento e la perdita (dicono) di mille miliardi di dollari ( di tutte le forze). Ho messo questo esempio non per paragonare l'amministrazione di Verona, ma per paragonare il "pensiero operativo" spesso superficiale con cui si amministra la politica e le nostre città, Verona compresa.
Pensate voi che la Maggioranza veronese sappia coniugare il bene della città alla sua collocazione geografica, migliorando la sua capacità di espandersi?. No Verona sta scivolando in basso.
Pensate che sia sufficiente scrivere che le manutenzioni dei tombini non si possono fare tutte perchè i tombini sono troppi?. No serve un approccio tecnico, dotato di volontà amministrativa diverso.
Pensate sia sufficiente sparare opere pubbliche fine a se stesse come pensa l'attuale maggioranza?. Speriamo di No le Opere pubbliche hanno bisogno di essere collocate nei bilanci reali "dei schei" e nei tempi adatti; a meno che non si dia ragione a questa maggioranza, che spare opere pubbliche tot al metro, (tanto possiamo chiudere i cantieri.
La fuga dall'Afghanistan fa vedere cosa succede quando gli interessi degli Stati sono in mano a pochi privati che fanno i soldi sulle esigenze pubbliche. Il fallimento amministrativo di tante città italiane, Verona compresa, idem.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico

lunedì 16 agosto 2021

Levrieri afgani

    Potrebbe essere un cartone raffigurante il seguente testo "USA NATO KABUL I LEVRIERI AFGHANI"

Da Flavio Tosi per Verona

 Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "STRADONE SAN FERMO SITUAZIONE DI PERICOLO DA UNA SETTIMANA! Flavio Tosi"

 Stradone San Fermo, situazione di grave pericolo così da almeno una settimana: Sboarina anziché continuare a promettere grandi opere da più di 4 anni, risolvi almeno i problemi quotidiani. Sveglia!!!

domenica 15 agosto 2021

Afghanistan: guerra asimmetrica di Federico Dal Cortivo

 

 
Di Federico Dal Cortivo
Ora che i nodi vengono al pettine dopo anni di occupazione sanguinosa da parte della
Nato  del  territorio  afghano,  ora  che  gli  uomini  della  resistenza  nazionale  talebana  
stanno  per  vincere  contro  una  delle  più  potenti  coalizioni  militari  mai  schierate  nel
Vicino  Oriente,  ci  si  deve  chiedere  a  che  prezzo    tutto  ciò  sia  potuto  accadere  e  il
ruolo dell‟ Italia .
La  “Storia”  che  è  maestra  di  vita  non  ha  insegnato  proprio  nulla  all‟Occidente,  già
l‟Impero Britannico subì una disastrosa sconfitta nel XIX Secolo al passo Khyber che
segnò la fine dei sogni di Londra , poi venne la volta dei sovietici negli anni “80 del
XX  secolo  che  lasciarono  sul  campo  migliaia  di  morti  e  che  alla  fine  dovettero
ripiegare,  anche  se  lo  fecero  in  modo  ordinato  .Ora  tocca  agli  Stati  Uniti  e  ai  suoi
alleati.  Come  per  il  lunghissimo  e  sanguinoso  conflitto  vietnamita,  gli  statunitensi  
non  sono  riusciti  a  conquistare  i  “cuori  e  le  menti  “della  popolazione  locale,  fieri
guerrieri da sempre e orgogliosamente attaccati alla propria terra, perfetti conoscitori
del territorio aspro e montuoso, gli afghani non si sono  mai piegati nella loro lunga
storia. Una guerra asimmetrica scatenata con il pretesto dell‟ attacco dell‟11 settembre 2001  
, ma in realtà  facente parte di un piano di accerchiamento geopolitico della Russia e
dell „ Eurasia in generale, il tutto ben documentato nell‟illuminante testo  dal titolo “
La grande scacchiera”di Zbigniew Brzezinski(1997), già Consigliere Nazionale per la
Sicurezza Usa sotto la presidenza Carter.  Ma partiamo dal secondo punto,  l‟Italia non ha mai avuto alcun interesse geopolitico
nella regione Afghana, il debito che l‟Italia ha verso gli Stati Uniti non è un debito,
ma  è  solamente  un  obbligo,  perché  la  nostra  Nazione  è  occupata  militarmente  dalla
fine  della  “  GM,  e  la  nostra  politica  estera  e  di  conseguenza  quella  della  Difesa  è
”dettata  da  Washington”.  Per  quanto  riguarda  la  spesa  militare  dell‟Italia,  questa  è
stata notevole in questi vent‟anni ,intaccando un bilancio della Difesa già misero. Se ci  riferiamo  ad  esempio  al  solo  2009,  si  spendevano    circa  480  milioni  di  euro
l‟anno, con un dispiegamento massimo di circa 3000 uomini per arrivare fino a 4000 nei  periodi  di  maggior  impegno,  senza  contare  le  perdite  e  il  logorio  dei  mezzi.  In questa  guerra  le  imprese  italiane  non  hanno  avuto  nessuna  partecipazione  in  quello che poteva essere un domani la ricostruzione dell'Afganistan, ammesso che la guerra fosse finita nel senso voluta dall‟Occidente. Non vi sono nemmeno interessi nazionali nel settore petrolifero o per gli oleodotti,  la guerra  Afgana non è nata certamente per
combattere  il “terrorismo”,ottima  scusa  per  ogni  intervento  militare  occidentale,  ma seguendo  la  dottrina    Brzeziski  è  stata  fatta  solamente  perché  vi  era  un  progetto antecedente  l'attacco  alle  torri  gemelle,  quello  d‟  intervenire  sul  governo  talebano
affinché desse la possibilità alle Corporation Usa, in primo luogo all‟ Unocal , di far
transitare gli oleodotti che dalla regione del Caspio e dagli ex stati sovietici, dovevano arrivare in Pakistan e quindi all'Oceano Indiano, Quando gli accordi con i
Talebani sono saltati vi è stata l'offensiva “ Enduring Freedom”, “ libertà duratura”,
come la chiamano gli americani, che in realtà è stata solamente un'operazione militare di conquista per il controllo di questa zona, che gli Stati Uniti considerano geopoliticamente strategica . Per  quello  che  concernono  le  conseguenze  sulla  popolazione,  si  sono  utilizzate  in modo  indiscriminato  su  larga  scala  armi  all‟Uranio  impoverito  ,in  precedenza  già usate contro la Serbia  , Iraq , Bosnia e  Somalia. In Afghanistan le truppe Nato hanno utilizzato anche “bombe non convenzionali” meno potenti delle bombe nucleari , ma con un potere distruttivo molto elevato. Utilizzando all'interno delle miscele di nitrato
d‟ammonio-acqua  –polvere  di  alluminio-gelatificante  in  determinate  dose,  che  si trovano  all'interno  di  contenitori  lanciati  sul  bersaglio  mediante  paracadute    (bomba blu-Blu-82/B),in modo che  l‟aereo  possa allontanarsi. L'esplosione è enorme e distrugge  qualsiasi  tipo  di  organismo  nel  raggio  di  300-400  metri  ,  usata  anche  a scopo terroristico sulla popolazione locale.  
Infine  non  va  dimenticato  il  ruolo  svolto  dalle  numerose  società  di  “
contractors”termine che ha preso il posto della parola mercenario.  
L‟United  States  Central  Command  stimava  nel
2006  in  100.000  i  “contractors”  presenti  in  Iraq  ,saliti  poi  a  160.000  nel  2007,
l‟equivalente  delle  truppe  Usa  presenti  in  quel  teatro  ,  di  cui  almeno  40  -  50  mila
armati e dediti alla difesa di obiettivi umani, infrastrutture e operazioni d‟appoggio a
Cia e Jsoc-Comando Operazioni Speciali . Contractors, che si sono macchiati di abusi
e violenze a danno dei detenuti nelle carceri tristemente famose di Abu Gharib in Iraq
(il 50% degli interrogatori fu fatto da appartenenti alla Titan Corporation e Caci) e di
Bagram  in  Afghanistan,  oltre  a  numerosi  crimini  di  guerra  commessi  nelle  zone  di
occupazione. Per noi italiani purtroppo restano solo le perdite umane e materiali e la
riconferma  del  ruolo  totalmente  subalterno  della  nostra  “politica”  incapace  di  avere
un  benché  minimo  sussulto  di  dignità  nazionale,  e  con  essa  i  vertici  della  Forze
Armate che ne sono purtroppo lo strumento per missioni coloniali per conto terzi.

Politica e amministrazione

     Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "LAVORARE BENE, LA BENE,LAVORARE ARESETT SOCIALI NAZEOWE INSIEME.. ..PER IL BENE DEI QUARTIERI E DELLA NOSTRA CITTA'.. MOVIMENTO DIFESA SOCIALE"

La politica e quella Amministrativa in modo particolare, dovrebbero basarsi sulla concretezza dei progetti e non sulle "ola" dei fans. Progetti ma anche modalità di esecuzione, dal finanziamento al collaudo dell'opera stessa. Invece vediamo tanta enfasi al momento della "presentazione/consacrazione", poi il nulla.
Questo capita quando le opere sono "elettorali" o di riappacificazione con l'elettorato. Niente spiegazioni sugli inizi e sulla continuità della stessa. Per queste fasi occorrono Sindaci controllori e maggioranza amanti delle opere che si fanno, quindi controlli anche interni per il bene di tutti. A Verona?. A Verona in questo lustro sono bastate propaganda e scambio di careghe. Il "bene comune" probabilmente è stato interpretato come bene dei gruppi elettorali, oltre che dei singoli consiglieri di maggioranza.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico

Discorrendo a ferragosto

                                               
 
Niente ferie come del resto le magagne che colpiscono le persone normali (la maggioranza), sebbene i pennivendoli di regime si sforzino di "farci sapere" che chi non va in ferie, lo fa per "scelta". Viviamo certamente in un tempo "politicamente corretto", in altri tempi si sarebbe detto "ipocrita". Ipocrita per le "mezze verità" sull'economia, in rialzo per Draghi in licenziamento per le migliaia di lavoratori. Periodo ipocrita riguardo alle "partite Iva" che non possono farcela a stare in piedi con regole talmente severe ed inique a cui nemmeno gli spacciatori di droga e gli assassini sono sottoposti. Periodo ipocrita per "i soldi" che tutti aspettano dall'Europa, una domanda, può uno stato che produce per 1.600.000 miliardi di PIL contare di andare avanti con dei prestiti che servono a tutto tranne che alla "nostra economia" reale?. No di certo. L'ipocrisia pardon la cultura politicamente corretta, è tanta e solo una cosa potrà ridarci speranza, la riscoperta del concetto di Comunità Nazionale, senza ritagli infatuati di categorie o stranieri. Solo la comunione della gente che ama il lavoro e la nostra terra saprà ridarci la spinta necessaria per andare avanti. Gli altri lasciamoli pure sulle tangenti, pardon consulenze che faranno su ogni "progetto" per i prestiti europei. Gli Italiani puliti di ogni categoria e colore sono altra cosa.
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico

Da Alberto Bozza sulle mura Magistrali

      

MURA MAGISTRALI AL COMUNE?
SONO STATI PERSI 4 ANNI
In questi giorni è emerso che il Demanio avrebbe dato tempo al Comune fino a fine anno per acquisire tutti i 9,5 km di mura, altrimenti riterrà conclusi gli accordi di “federalismo demaniale” del 2012.
L’assessore Bassi, giustamente, si è lamentato per la presa di posizione del Demanio e per i tempi ristretti…però, (incolpevolmente per carità) essendo stato nominato assessore da pochi mesi, dimentica e non sa che in questi anni i suoi colleghi ed il sindaco Sboarina hanno avuto la possibilità di gestire la vicenda senza forzature e non lo hanno fatto!
Sboarina e i suoi non hanno seguito le linee guida, non hanno imbastito dei progetti di rivitalizzazione delle aree che il Demanio chiedeva come condizione per la loro cessione. Se ora il Demanio è costretto a forzare i tempi è a causa dell'inerzia e dell'immobilismo di questi anni della giunta.
Sarebbe bastato che questa Amministrazione seguisse il crono-programma che avevamo predisposto quando ero assessore allo Sport insieme alla Sovrintendenza, agli uffici comunali del patrimonio e dell’edilizia e tutti i concessionari degli impianti sportivi che oggi insistono lungo le mura: un tavolo di lavoro da me riunito periodicamente che ha contribuito fattivamente sugli indirizzi raggiunti.
Personalmente, all'insediamento della Giunta Sboarina nel 2017, avevo dato anche la mia disponibilità ad aiutare i miei successori, che hanno preferito far da soli con il risultato che invece in questi quattro anni di mandato non si è mosso quasi NULLA.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

       

              

                   Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "MURA MAGISTRALI AL COMUNE? PERSI 4 ANNI DALLA GIUNTA SBOARINA! Alberto Bozza"

Verona Terza Circoscrizione

      Potrebbe essere un'immagine raffigurante strada

         

Questa segnalazione ha dell'incredibile.
Questa voragine si trova nel parchetto che costeggia la rotonda di via Marin Faliero per andare poi in via Emo.Profonda più di 1 metro, li che attende più di 1 anno e mezzo una adeguata sistemazione.
Essendo a fianco alla zona pedonale, risulta essere di una pericolosità preoccupante per il chiaro afflusso di persone che costeggiano l'area ed i bambini che ci giocano.
Considerato che poteva essere tranquillamente tappata durante i lavori per la ciclabile, cosa costava chiudere questo buco?
Fino a quando la politica degli slogan intende seminare insicurezza e paure tranquillamente evitabili?.se si facesse bene il proprio mestiere e con responsabilità la città avrebbe ben altra identità.
Filippo Sartorari
Responsabile 3 circoscrizione
Movimento Difesa Sociale

Della mancanza di rispetto verso gli alberi da parte del comune di Verona.


 Ancora sulla mancanza di rispetto dell'amministrazione comunale verso gli alberi del territorio

FDI: Alberi per l'Italia ma a Verona?



"Alberi per l'Italia", così si chiama l'iniziativa regionale del Gruppo Fratelli D'Italia.

Peccato che a Verona oltre a tagliarli e a non curarli adeguatamente abbiamo centinaia di alberi "comunali", che non sono tutelati adeguatamente, altrimenti non ne morirebbero. Plaudo all'iniziativa ma sarei stato (come i veronesi), ben più felice se i "camerati" di Fratelli D'Italia avessero usato il loro "dna" culturale, mettendo in sicurezza le centinaia di alberi che nel comune sono destinati a morte certa. Mancanza di irrigazione, mancanza di equilibrate potature, mancanza di un'apposito studio per verificare quali specie siano più adatte a resistere al clima che cambia. Noi del Movimento Difesa Sociale, ma anche i gruppi Tosiani e Tosi stesso abbiamo denunciato il degrado di Parchi, Boschi e verde in generale. Voglio credere (vista la loro cultura d'origine), che sia una iniziativa voluta e "portata avanti", si diceva anni fa. Saranno i fatti a quantificare quanto è propaganda elettorale e quanto sana realtà

Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico

Umorismo del Sindaco Sboarina

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Umorismo per tutti dalla frase del Sindaco Sboarina: "Servono altri cinque anni per finire le opere".
Non c'e' che dire nemmeno un approccio alle mancate manutenzioni che sono "virali" per usare un termine moderno.
Nemmeno un approccio alla situazione di degrado di molti quartieri. Sembra come ho già scritto che il degrado di certe zone della città, faccia parte di una "linea politica" (magari nascosta), per favorire che zone della città siano date in pasto a nuovi interessi.
Questo sarebbe grave anche se non comico come il "lato opere pubbliche".
Filobus, il Parco Centrale (siamo Italiani), il Casello di Verona Nord. Magari anche una nuova viabilità in molte zone della città.
Per queste opere più che nuovi 5 anni di Sboarina servirebbe un'attenzione urbanistica e delle direttive che non sono certo nel dna del Sindaco e della sua maggioranza.
Per opere pubbliche degne di tale nome, prive di lustri di danni e disagi, serve un Sindaco decisionista e capace. Per noi questo Sindaco è Flavio Tosi.
Certo se per eleggere un Sindaco basta la propaganda Sboarina e soci sono messi bene. A mio avviso questa volta servono fatti che non hanno fatto.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico

mercoledì 4 agosto 2021

Una pagina sulla storia del Fascismo (a breve)

 


 E' intenzione di utilizzare le pagine del Blog per dotare lo stesso di una pagina riguardo alla storia del Fascismo. Tale pagina sarà sicuramente utile per quanti gradiscono una visione reale e non fantascientifica di quel periodo.

Verona legale e Verona reale

 

Post del 4 agosto 2020:
Verona legale e Verona reale:
Abbiamo iniziato da qualche mese ma tra scuole a cui chiudono le palestre, poste che chiudono, il disastro ecologico della mancate manutenzioni, i ponti che si disfano e i bivacchi degli stranieri, è veramente una città che sprofonda nell'Indifferenza del Il Sindaco, di Battiti, di Fratelli D'Italia, della Lega Nord e degli altri componenti la maggioranza. Verona non merita certo un simile trattamento.
Il Sindaco controllore delle movide, usa le forze dell'ordine più per la caccia alle mascherine e il controllo dei cm del "metro sanitario". Molti dei danni veronesi sono imputabili al menefreghismo della politica locale verso le manutenzioni e la mancanza di una strategia di crescita armonica della città.
Le forze politiche devono proporre cose reali e a mantenere quello che c'e' già a Verona.
Le oltre 25.000 visualizzazioni del video del "signore" che si fà il bidè in Piazza Cittadella sono il segno che la Verona Reale è stanca di promesse e belle parole.
Inizi il Palazzo a ridare la Piscina ai veronesi.
Inizi a battagliare per far rimanere nei quartiere le poste.
Inizi un nuovo corso delle manutenzioni.
Inizi ad usare meglio le forze di polizia locale.
Inizi ad evitare disastri ecologici.
Inizi la manutenzione delle strade e delle piste ciclabili piscine.
Forse i veronesi perdoneranno gli aiuti che il comune non ha dato alle famiglie e al commercio/turismo.
Forse perdoneranno le centinaia di alberi abbattuti per niente.
Movimento Difesa Sociale

 

Visita allo stato delle mura.

Video sempre del nostro Movimento sulla "cura" che il comune ha del suo patrimonio storico. Siamo veramente alla legge del "lassa star". Verona ha bisogno di cambiamenti di mentalità amministrativa.
 

Cavalcaferrovia di Cà Brusà

Una delle denunce sullo stato di degrado di alcuni cavalcavia di Verona. L'amministrazione dopo ha provveduto a chiudere alcune situazioni di pericolo, rimane la mancanza di una seria organizzazione per le manutenzioni di strade, ponti e cavalcavia vari.
 

Meritiamo di meglio


 
 
Meritiamo di meglio:
Tutti meritiamo di meglio ma per una strana coincidenza al potere ci sono sempre "linee guida" contrarie al popolo Italiano.
Ca. 9000 posti in Terapia intensiva, avessero continuato ciò che l'Italia faceva nel 1980 ne avremo più o meno 35.000 ca.
Gli ospedali chiudono e guarda caso servono sempre le zone privilegiate socialmente e economicamente.
I treni, al di fuori delle frecce, sono ancora "magazzini viari per umani", dove la parola puntualità è uno sberleffo della storia del ventennio.
Il lavoro è diventato una "gentile concessione" del padrone, a meno che moralmente lo fai felice prendendo 3/4 euro all'ora. La differenza meritocratica? favola di un tempo, che lavori bene o male sei sempre una "bestia" con contratto a termine.
I quartieri delle città stanno emulando quelli di Roma e a nessuno preoccupa il fatto che possano divenire fonte di reddito di Mafia e delinquenza, anche straniere.
Tutti gli esperti d'Italia hanno solo aumentato il debito pubblico, diminuito i salari, aumentato le tasse su servizi al limite della decenza.
Stanno facendo (in silenzio), la riforma del fisco, sentite qualche liberale (di destra o di sinistra), affermare che un principio di civiltà giuridica vorrebbe che chi accusa porti le prove?.
Stanno buttando gli esecutati sulla strada, tutti d'accordo su questo enorme principio di giustizia?.
Una cosa non è cambiata: la lotta fratricida fra i popolani di destra e sinistra, tutti obbedienti ai padroni di Montecitorio.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico

 

Morte di Lollo sicario di Primavalle

 


E' la ventesima volta che tento di scrivere sulla morte di Lollo. Quando successe il rogo di Primavalle tutti i democristiani patriottardi di oggi deve erano?. Si perchè non eravamo in tantissimi a militare e a rischiare per quel MSI. La nostra era una solitudine di nobiltà e grazie al nostro essere vi abbiamo conquistato le poltrone democristiane di oggi.
I Fascisti (quelli autentici) ci hanno insegnato che davanti alla morte tutto si ferma, entra in campo Dio e non solo quando torna comodo.
Capisco il livore di pochi Camerati d'un tempo, ma dove erano (allora) I nobili democristiani che oggi si scagliano.
Hanno contribuito per far rinascere quella famiglia ....... di operai missini?.
Oggi sicuramente è morto un sicario figlio di una volontà assassina di certa sinistra che comanda pure oggi, Figlio di quel Bolscevismo da ricchi che ha brindato e brinda con i capitalisti. Ho conosciuto tanti Fascisti e lavorato con tanti Missini, non avevano un decimo dell'odio che vedo in tanta gente che si definisce "di destra".

Regione Lazio senza copia dati (Da denuncia)

                     La regione Lazio non ha una copia dei dati: senza chiave sono persi per sempre    

La regione Lazio non ha una copia dei dati:   persi per sempre

 Cercasi avvocati liberi (non serve essere Patrioti) e Nazionali per far giustizia. Se un privato perde i dati come è successo alla Regione Lazio si becca una denuncia penale da paura e una multa milionaria. Ovviamente il PD è cosa sacra e giusta, talmente sacra che nessun partito di Destra e nessun avvocato di Destra denuncerà la Regione Lazio per l'infame superficialità con cui ha gestito i dati. Alla faccia che siamo tutti uguali di fronte alla legge. Sempre più nostalgia delle palle e della dignità missina.

Incendi e alluvioni

                                                           Potrebbe essere un'immagine raffigurante incendio, corpo idrico e testo    
 
Pericolo incendi e alluvioni:
Una politica amministrativa seria dovrebbe prevedere i guai che si possono generare nel territorio. Ad esempio molti incendi sono dolosi, altri colposi. Un rappresentante della Protezione Civile Nazionale ha messo in guardia dalla mancata manutenzione del sottobosco, orrida eredità di un malcelato ambientalismo. Pensare di lasciar stare tutto quello che il bosco produce lo paragono all'altra malsana idea di lasciar perdere la pulizia dei fiumi e dei torrenti. Venendo al dunque è importante che i comuni riprendano le manutenzioni ai boschi, ai fiumi e ai torrenti. Tante danni aumentano grazie al menefreghismo amministrativo oggi tanto di moda. Non è menefreghismo?. Sicuramente è scarsa coscienza ecologica.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale

 

Flavio Tosi tra la gente

       

Continua il lavoro del "nostro Candidato Sindaco Flavio Tosi tra la gente. Nel carattere indomito già dimostrato nel passato e nella sua dedizione alla città vediamo le ottime caratteristiche per guidare al meglio Verona. Mi piace ricordare che quando fu eletto al Parlamento Europeo, non prese il volo per fare soldi e amicizie in alto. Scelse di rimanere a fare il Sindaco di Verona, rompendo con le caratteristiche politicanti di fare carriere economiche più che il proprio dovere. Questi sono motivi seri per votarlo. Noi del Movimento Difesa Sociale lo sosteniamo.

 

martedì 3 agosto 2021

L'Amministrazione

 


Sicuramente un po tutti gli amministratori si erano e sono abituati al tram tram storico delle nostre città. Così hanno scoperto negli anni che le fognature, l'irrigazione, le condotte dell'acqua andavano e vanno manutentate e rese idonee per i tempi che vengono e che cambiano. Però loro e i loro "cugini di partito" più importanti (quelli di Roma e Venezia), ci hanno sempre chiesto di pagare i servizi pubblici compresi delle manutenzione, oltre che della milionaria tassa nascosta dei loro CDA. Non avendo adeguato i servizi pubblici al secondo millennio, ci troviamo che quasi ad ogni temporale in varie parti di Verona si va sotto acqua. Un po come per l'inquinamento: non si adegua, non si provvede, non si spostano certi uffici, (evitando così del traffico inutile), è chiaro che la "bua" salta fuori. Una città non può avere servizi fatti negli anni 50/60 ed essere in "regola" con le esigenze del 2020. Chiunque vincerà la sfida e ovviamente noi tifiamo per Tosi, dovrà trattare le manutenzioni non come "una robetta che rompe", ma come l'ovvio impegno per evitare danni maggiori. Meno progetti roboanti e più serietà amministrativa.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico

Europa e Ungheria

 

 


 L'Ungheria sui "valori moderni" non ci stà:

L'Ungheria sta ventilando una uscita dalla Comunità Europea, di certo una "alleanza" non può obbligare degli Stati a rinunciare e revocare i valori che sono stati la loro spina dorsale per millenni. Il come e il quando dipenderà sicuramente da un'insieme di fattori. Certo che la pretesa comunitaria di omologare non solo le economie, ma anche i valori etici e morali, non porterà certo a costruire una Europa come tanti sognavano e sognano.

Nello Alessio

Dal nostro segretario Veronese Dapiran William

                
 
 
 
 
 
Tombini a Verona :
1) modello flover garden.
2) modello floricultura Quaiato.
3) modello cava de giara.
E poi gli allagamenti sono colpa delle bombe d'acqua, o della rete fognaria....Cit l'assessore alle strade.
William Dapiran
Movimento Difesa Sociale
Responsabile di Verona.

 

Ipotesi per un futuro

 


Campagna elettorale certo ma servono fatti per guarire una città:
I beni prodotti da tutte le economia di una città, siano esse pubbliche o private, o servono per migliorare i servizi a beneficio di tutti, o vanno "naturalmente" in direzione dei bilanci di lobby e multinazionali, in mancanza di queste, nelle tasche delle "multinazionali" nostrane o vicine. In queste poche frasi l'arcano dei bilanci comunali e/o il passaggio dei soldi pubblici, dall'essere pubblici a diventare privati. Quando la politica esce dal giusto equilibrio che nei nostri territori ha creato benessere ed una discreta ricchezza; Si sprofonda nelle città dove la "cittadinanza" non conta nulla e comandano i "signori" come un tempo. Per questo una politica laica e moderna ha come visione principale il benessere di tutti. Quindi si deve partire da questi concetti che sanno unire il maggior numero di cittadini possibile. Noi del Movimento Difesa Sociale lo vediamo e lo sentiamo dalla gente tutti i giorni.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico

Appunti in periferia

 



Una semplice considerazione.
Siamo sempre alle solite..la politica di oggi ha dimenticato la sua dimensione e la sua importanza.
Negli anni le scelte e le imposizioni delle grandi potenze hanno creato questo stallo ed incredulità tra i cittadini..arricchiti da evidenti spasmi di malagestione amministrativa, nel nostro piccolo, comunale.
Promesse, slogan politici..evidenti ennesime bugie per finalizzarsi una poltrona sicura.
Ci sarebbe poco da meravigliarsi, considerate le varie situazioni in tutta la città..ci vorrebbe solamente quel sano impegno dettato da quei cittadini che nell'urna hanno affidato la propria fiducia in qualcuno che vede solo il proprio interesse materiale.
È ora di cambiare rotta..è ora di farlo in una maniera più sana, con una realtà differente ma presente.
Noi ci siamo!
Filippo Sartorari
Responsabile 3 circoscrizione
Movimento Difesa Sociale

Sboarina emula la Raggi

 


Ma abbiamo un Sindaco di maggioranza o una Raggi romana in gita a Verona?.
Certe manutenzioni dovrebbero essere il "pane quotidiano" di un Sindaco e non scopiazzare l'attività politica del Movimento Difesa Sociale e dei Gruppi politici Pro Tosi. Se il Sindaco Federico Sboarina avesse iniziato a fare le manutenzioni fin da quando è stato eletto, sicuramente almeno la metà delle "miserie tecniche" che abbondano nei quartieri e in centro città, non esisterebbero. Certo siamo in campagna elettorale ma un po di dignità politica non guasterebbe. Scambiare il minimo del dovere per un'opera qualificante, squalifica di certo il nostro Sindaco.
Nello Alessio
Movimento Difesa Sociale
Responsabile Politico

Si ritorna ...........

  Si ritorna nell'agone politico, malgrado l'età e grazie al superamento di problemi di salute personale. Si ritorna perché l'ip...